Donazione a nefrologia in ricordo di Moreno.

Donazione a nefrologia in ricordo di Moreno

La famiglia ha consegnato al reparto dell'Ospedale San Donato delle attrezzature.

Il cuore grande degli aretini e in questo caso l'amore di una famiglia per il bene della comunità. Infatti, la famiglia Mori, in particolare la signora Laura, ha donato nei giorni scorsi, in ricordo del fratello Moreno, con la collaborazione del Calcit Arezzo, attrezzature per il reparto di Nefrologia dell'ospedale San Donato di Arezzo.

Un aggiornamento del software per l'ecografo Esaote, utilizzato per lo studio degli accessi vascolari che sono di grande importanza nei pazienti sottoposti a dialisi, e tre paraventi a quattro ante su ruote.

Presenti alla consegna la mamma di Moreno la signora Rina, il nipote Enrico, il Direttore della U.O.C Nefrologia ed Emodialisi Paolo Conti e la caposala Sandra Sacchetti.

"Questi gesti di affetto dei pazienti e dei loro parenti ci commuovono - dichiara Paolo Conti. - Sono comunque per noi ulteriore stimolo per aumentare sempre più il nostro impegno al loro servizio. Ci dicono anche che i nostri sforzi sono apprezzati. Questo anche se il nostro settore, la Nefrologia e Dialisi, è un ramo complesso, spesso legato ad una malattia cronica, debilitante, progressiva.

Ringrazio, a nome di tutta la Nefrologia e Dialisi, la famiglia Mori per la loro donazione, una dimostrazione di partecipazione e di stima, nel ricordo di Moreno

Grazie alla Assocaizione "A piede libero", al Calcit ed alla Fondazione Arezzowave Italia.

AREZZO — Alla riscoperta della montagna più amata dagli aretini. Questo lo spirito dell'iniziativa che è andata "in scena" proprio in questa domenica. Si è rinnovato infatti l'appuntamento con la camminata "Poti a piedi", l'evento organizzato dalla Fondazione Arezzo Wave in collaborazione con Associazione "A Piede libero"Calcit e con il patrocinio della Provincia di Arezzo. 

Ed è stato un vero e proprio successo, dato che sono stati raddoppiati i numeri del 2020. Lo scorso anno avevano partecipato 100 persone, oggi sono stati esattamente 209 i camminatori.

Il percorso, ad anello, si snodava in circa 16 chilometri. Un itinerario facile e al contempo suggestivo che ripercorre in parte il sentiero Matteagi del Cai di Arezzo, con partenza da Villa Severi e arrivo a Poti dove è stato allestito un punto di ristoro ad offerta gestito dai volontari del Calcit.

 

Le guide ambientali escursionistiche abilitate dell’associazione "A Piede libero" hanno condotto la camminata e segnalato il percorso fornendo tutta l’assistenza necessaria ai partecipanti, nel segno dello svago, dell'impegno e del divertimento, oltre che della socializzazione che tanto ci è mancata, seppur ancora nel rispetto delle misure anti contagio.

 

La sanità che vorrei

2020-07-10-sanitachevorrei.jpg

Dai medici ospedalieri di Arezzo parte una presa di coscienza del ruolo dei professionisti: un movimento di base che coinvolge più di 150 medici lancia il proprio manifesto “La Sanità che vorrei”.

Scarica e leggi il PDF completo

Alla consegna, oltre ai donatori e al presidente del Calcit, Giancarlo Sassoli, è intervenuto il direttore di nefrologia e dialisi del San Donato, Paolo Conti

Nuove donazioni al San Donato grazie al Calcit e alla disponibilità dei cittadini. Destinatario, in questi ultimi giorni, l’emodialisi alla quale sono stati consegnati un letto attrezzato (famiglia Rosselli in ricordo di Fabrizio), tre televisori (famiglia Pancini in ricordo di Giuliana Teci) e 2 fonendoscopi (Luciana Mafucci in ricordo del marito Brunello Omizzolo). Alla consegna, oltre ai donatori e al presidente del Calcit, Giancarlo Sassoli, è intervenuto il direttore di nefrologia e dialisi del San Donato, Paolo Conti.

Grande successo al Città di Arezzo nella partita tra l’Arezzo Calcio Femminile e la Nazionale Attori. Pubblico numeroso e divertito in tribuna

 

AREZZO — Divertimento e allegria questa sera al Città di Arezzo nella partita tra l’Arezzo calcio Femminile e la Nazionale Attori a favore del CALCIT.
Sono stati tutti protagonisti, le ragazze del Presidente Massimo Anselmi e gli attori che hanno accettato con grande entusiasmo l’invito ricevuto da Arezzo.

Un terzo protagonista della serata è il pubblico aretino che ha partecipato numeroso alla partita tra le ragazze amaranto e gli attori. Pubblico che dagli applausi si è molto divertito e partecipato alle azioni di giocatori e giocatrici.

Gli applausi dagli spalti sono tutti per i componenti della squadra degli attori e alle citte amaranto che questa sera hanno aiutato l’azione e il lavoro del CALCIT che ad Arezzo rappresenta la stella più grande e bella.

Gli attori, intervistati da bordo campo, hanno raccontato alcune curiosità tra i sorrisi del pubblico molto attento in tribuna.

Una serata da incorniciare per Arezzo e i gli aretini che hanno come sempre grande sensibilità e disponibilità a favore del CALCIT.

 

E' un n compressore addominale che migliora l'Acceleratore Lineare e la Tac che permetterà di eseguire analisi millimetriche ed aumenta la capacità di diagnosi e cura

 

Un dono dal Calcit, fatto grazie all'impegno del pilota Gabriele Minelli e dell'azienda M2 Marmi, completa l'nvestimento tecnologico fatto dalla Asl per il reparto di Radioterapia e Oncologia. Si tratta di un compressore addominale per eseguire analisi radioterapiche millimetriche.

“E' uno strumento che abbiamo fortemente voluto - spiega il dottor Enrico Tucci, direttore del Dipartimento di Oncologia della Asl -. Un compressore addominale che migliora l'Acceleratore Lineare e la Tac, che recentemente abbiamo anche potenziato, e che ci permetterà di eseguire analisi millimetriche ed aumenta, quindi, la nostra capacità di diagnosi e cura”.

La donazione, curata dal Calcit, è frutto dell'impegno di uno sportivo di successo, il pilota di moto fuori strada, che più volte ha corso la Dakar, Gabriele Minelli, del Team 4 Fun e dell'azienda M2 Marmi.

“E' sempre un onore - ha detto Minelli - far parte di questi progetti. Credo che sia dovere di ogni sportivo e di ogni cittadino sostenere iniziative di solidarietà, specialmente quando sono destinate alla nostra città”.

“Anche in questo anno di pandemia - ha dichiarato il presidente del Calcit Giancarlo Sassoli - abbiamo sempre sostenuto i progetti di donazioni al nostro ospedale. In questo caso abbiamo coinvolto Gabriele Minelli che ha immediatamente accettato e da solo con il suo team e la sua azienda ci ha permesso di acquistare subito questo strumento".

E' deceduta a Roma Elisabetta di Benedetto

  Elisabetta è stata tra  le fondatrici   della comunità di persone oncologiche che si aiutano nella gestione della malattia. 

Elisabetta "in buona salute" si era tanto impegnata per facilitare il percorso delle cure oncologiche  e la sua  è stata una presenza significativa nella "comunità- Su-portarsi " nata nell'Aprile 2017 in collaborazione con il Dsfuci-Unisi  , Campus del  Pionta di Arezzo.

Ad Elisabetta l'affettuoso  abbraccio di tutti gli amici  del Calcit di Arezzo