Il Calcit dona 4 microscopi al reparto di anatomia patologica del San Donato
I nuovi dispositivi andranno a implementare la dotazione strumentale della struttura diretta dal dottor Andrea Carnevali. A donarli l'associazione aretina e la famiglia Baldini per un valore di oltre 28 mila euro
Quattro nuovi microscopi andranno a implementare la dotazione strumentale della struttura di anatomia patologica dell’ospedale San Donato. A donarli, per un valore complessivo di oltre 28 mila euro, è il Calcit Arezzo. I quattro strumenti andranno a sostituirne due già presenti, diventati ormai vetusti, e doteranno l’unità operativa diretta dal dottor Andrea Carnevali di ulteriori due dispositivi.
"Ringrazio il Calcit per questa donazione - sottolinea il Carnevali, direttore Uoc anatomia patologica dell’ospedale San Donato - che ci permette di sostituire i due vecchi microscopi in nostro possesso e aggiungerne altri due che saranno presto utilizzati dai tre nuovi assunti che faranno il loro ingresso in struttura a partire da agosto. I microscopi - prosegue Carnevali - sono lo strumento fondamentale per esaminare i campioni di tessuto prelevati ai pazienti e formulare la diagnosi istopatologica. Il microscopio è fondamentale nell’osservazione di base ma a esso andranno affiancati ulteriori esami per effettuare una diagnosi differenziale.
Infatti le malattie - spiega il direttore del reparto - a una prima osservazione possono presentarsi allo stesso modo ma saranno gli esami successivi, come i test immunoistochimici, a fare la differenza permettendoci di definirle con più precisione. Nel nostro lavoro, infine, è importante anche il ricorso alla biologia molecolare che ci permette di arrivare a una diagnosi più accurata consentendo successivamente al medico di individuare la terapia più idonea".
Nei prossimi giorni - aggiunge Carnevali - entreranno in struttura tre nuovi giovani, di cui due specializzandi assunti in virtù del decreto Calabria. Risorse professionali nuove di cui c’è molto bisogno e che si fatica a trovare. La figura dell’anatomopatologo è una professione medica che non attira più i giovani studenti di medicina ma è, invece, una figura determinante nel processo di diagnosi e cura delle patologie".
“Ringrazio il Calcit Arezzo e il suo presidente Giancarlo Sassoli per questa nuova donazione che va ad aggiungersi a quelle già effettuate e a cui ne seguiranno presto altre - commenta Alessio Cappetti, direttore Presidio ospedaliero aretino –. Il contributo di Calcit riveste un ruolo importante per il lavoro dei nostri professionisti le cui richieste vengono prontamente accolte dal presidente Sassoli. Un grazie particolare va a tutti i cittadini che, attraverso il loro contributo economico, permettono di tradurre in realtà le nostre richieste”.
“In occasione del Mercatino di Indicatore - spiega Giancarlo Sassoli, presidente Calcit Arezzo - abbiamo ricevuto un generoso contributo in memoria di Giovanni Baldini, di cui oggi è presente con noi il figlio Simone, proprio per sostenere questo importante investimento. L'anatomia patologica è parte determinante del percorso oncologico e in questa occasione vogliamo ricordare il primo microscopio, del valore di 28 milioni di lire, donato nel 1979 all'allora primario professore Odoardo Linoli al quale si deve l'inizio dell’attività del laboratorio”.