Il Calcit lancia i progetti. L'impegno di Sassoli "siamo a fianco della Asl per la nuova senologia".
- Il presidente Giancarlo Sassoli traccia la rotta per il nuovo anno: priorità al potenziamento del percorso senologico e nuove strumentazioni per il San Donato.
Con l'inizio del nuovo anno, il Calcit Arezzo rinnova il suo patto di solidarietà con la cittadinanza e la sanità locale. L'immagine in evidenza segna un momento importante: il lancio ufficiale dei progetti per il 2026, avvenuto il 2 gennaio, che vede l'associazione impegnata in prima linea per migliorare ulteriormente la qualità delle cure oncologiche ad Arezzo.
Obiettivo: La Nuova Senologia Il cuore dell'impegno per questo 2026, come sottolineato dal presidente Giancarlo Sassoli, è il sostegno alla nuova Senologia. Il Calcit ha confermato la volontà di essere "al fianco della Asl" per potenziare questo settore cruciale, garantendo alle pazienti un percorso di diagnosi e cura sempre più efficiente, accogliente e tecnologicamente avanzato.
Un impegno a 360 gradi per il San Donato Il progetto senologico si inserisce in un quadro di interventi più ampio che ha visto il Calcit protagonista già nelle ultime settimane, con donazioni e inaugurazioni che testimoniano la concretezza dell'associazione:
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Il supporto all'Ambulatorio Uro-oncologico, per un nuovo modello di presa in carico dei pazienti.
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La donazione di strumentazione d'avanguardia, come il nuovo elettrobisturi per la Gastroenterologia e l'elettromiografo per la Neurologia.
Le parole del Presidente "La nostra missione non cambia," ricorda Sassoli. "Vogliamo che l'Ospedale San Donato abbia a disposizione il meglio per i nostri concittadini. Il 2026 sarà un anno di grandi sfide, ma con l'aiuto di tutti riusciremo a realizzare questa nuova, importante visione per la Senologia e non solo."
Grazie al contributo costante dei cittadini e dei sostenitori, il Calcit continua a trasformare la solidarietà in strumenti concreti di cura.