Mani&Cuore per il Calcit ✏️ @info

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Domenica 22 Maggio 2022 le coperte (n.1000 fatte a ferri ed uncinetto dalle donne del gruppo mani&cuore per il calcit)  saranno stese in piazza grande ad Arezzo dal mattino per tutto il giorno, in linea di massima la mattina sarà dedicata alla sistemazione della piazza e lasciata per visitatori, nel primo pomeriggio iniziamo la vendita che avrà le seguenti modalita:

* offerta minima per una coperta euro 30. - chi vuole può già prenotare l'acquisto di una o piu coperte versando il corrispettivo presso la segreteria del calcit in piazza san jacopo o facendo bonifico in conto intestato al calcit arezzo;  avrà cosi  la priorita nella scelta che avverrà domenica 22 maggio in piazza grande .

*lN.B la scelta delle coperte avverrà iniziando dai bordi esterni dei quattro lati della piazza.

* ci sarà anche una lotteria con costo di un biglietto di euro 5 ........su 100 biglietti venduti saranno estratte n. 16 coperte

* i biglietti sono gia disponibili da alcune collaboratrici alle quali consegneremo dei blocchetti (nella matrice scrivere telefono e nome).

* l'estrazione si terrà nella settimana dopo il 15  e si potrà ritirare la  coperta domenica 22 maggio in piazza grande.

 

*il gazebo di mani&cuore per il calcit sarà presente al mercatino dei ragazzi di Domenica 8 Maggio - zona Eden , per ulteriori informazioni  e prendere prenotazioni delle coperte.

Un nuovo strumento per il San Donato, il primo del genere in Italia. Il direttore generale della Asl, D'Urso: "Miglioramento per la vita dei pazienti oncologici"

“Nel gergo tecnico la donazione del Calcit di Arezzo a Radioterapia viene definita un upgrade tecnologico, ma in pratica possiamo definirla un passo fondamentale nell’efficacia delle cure radioterapiche ed un miglioramento significativo nella vita dei pazienti oncologici, ed è il primo strumento di questo tipo in funzione in Italia”. Con queste parole il direttore generale della Asl Toscana sud est Antonio D’Urso ha presentato la più recente donazione effettuata all’ospedale San Donato di Arezzo da parte del comitato Calcit di Arezzo.immagine1img-20220405-wa0001img-20220405-wa0002

 

“Ancora una volta i cittadini di Arezzo hanno dimostrato il loro attaccamento a questo ospedale ed al sistema sanitario. Questi strumenti non solo rafforzano i livelli di cura ma valorizzano anche i nostri professionisti”, ha dichiarato il direttore sanitario Simona Dei. "Con questo strumento la radioterapia di Arezzo si pone all’avanguardia in Italia, senza mai dimenticare il fattore umano e l’attenzione verso i pazienti. Questo strumento, infatti, permette di essere molto più efficaci garantendo al paziente una maggiore precisione della terapia anche di fronte a dimensioni molto ridotte della malattia, e questo è un fattore molto importante.”

“Era il 1995 quando l’allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro venne ad Arezzo per inaugurare il centro di radioterapia del San Donato, voluto e sostenuto da Calcit" afferma Giancarlo Sassoli presidente del Calcit Arezzo. "Da allora non ci siamo mai fermati ed abbiamo sempre affiancato i medici e l’azienda sanitaria con donazioni mirate. Il nostro obiettivo non è solo quello di dotare il reparto di strumenti all’avanguardia ma anche e soprattutto di attrezzature che migliorino la vita dei pazienti.”

“Lo strumento in oggetto", racconta Pierluigi Losardo, direttore dell'unità di Radioterapia, "sfrutta appieno le capacità della macchina stereotassica e consente di erogare le terapie radio in minor tempo, è facile da manovrare, relativamente piccolo e consente interventi molto più precisi ed appropriati, anche su parametri molto stretti di 2 mm/2%. Si integra perfettamente con le nostre attuali strumentazioni. In pratica riusciamo a intervenire in maniera molto precisa senza toccare gli altri organi e tessuti sani.”

 

GIORNATE DI PREVENZIONE (GIONA) E DI ECOLOGIA INTEGRALE 

Mercoledì 30 marzo 2022 presso la Sala Rosa del Comune di Arezzo - RITROVO ore 10,00

10,30 - Saluti e presentazione dei partecipanti (Centro Studi Arte&Co.Scienza - Gallorini - Presidente),

-Premesse:

  • Riepilogo delle iniziative precedenti (Rotary Club Arezzo - Oreste Tavanti - Presidente)
  • Perché le Giornate di Prevenzione - Sani stili di vita, GIONA (CALCIT - Giancarlo Sassoli - Presidente)
  • Perché le Giornate di Ecologia Integrale (Gallorini) - àDal sito Web del Centro Studi presentazione degli ambiti di studio dell'Ecologia Integrale, proiezione del video "simulazione innalzamento mari", cambiamenti climatici e livello dei mari nelle varie ere.

-Lectio Magistralis: introduzione alla lettura (Gallorini), lettura dalla voce di (Roberto Francini - "speaker Teletruria")

-Il BANDO:

  • - Il concorso per le scuole perché (USP Arezzo - Patrizia Odorici)
  • - Conoscere il Passato per Capire il Futuro! Video storia del pianeta in 24h - Breve commento - noi figli dell'ultima estinzione di Massa. (Gallorini)

- Prevenzione a 360°, il Decalogo pensato dai giovani per tutti i giovani (Assessore Sport, Politiche Giovanili - Scapecchi Federico)

- Dove si realizzerà la Scultura Ecoetica (Assessore Lavori Pubblici-Casi Alessandro)

  • Supporto alle classi interessate tramite il percorso di Edutainment ambientale -> (Gallorini)

· Visita su prenotazione al Centro Studi anche per chi non aderisce al concorso. -> Proiezione dal sito Web

i. Bioparco-Biolago-Bio-orto-QR Code

ii. Energie Rinnovabili

iii. Edutainment - Collezione privata minerali/fossili/malacologia/erbario

  • Parco Regionale della Maremma, possibilità di visita guidata in convenzione per le scuole partecipanti.
  • Reparto Carabinieri Biodiversità Pieve S. Stefano - Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità (Ten. Col. Silvia Biondini)
  • Toscana Sud Est (Direttore UOC Igiene e Sanità Pubblica Area Est - Elena De Santis)
  • Orto Botanico e Museo di Storia Naturale Siena (UNISI - Ilaria Bonini - Director of Science, Botanical Museum, SIMUS) - possibilità di visita guidata in convenzione per le scuole partecipanti;

- 11,30 incontro con la stampa - 12,00 termine improrogabile evento

Con la partecipazione di: Dirigenti Scolastici, Docenti, rappresentanza studenti

-Prossimi appuntamenti:

5 maggio  Presentazione progetti finalisti presso il Centro Studi, dove si potranno visitare gli spazi del biolago, del bioparco, del bio-orto e prendere parte al percorso di Edutainment Ambientale, al fine di comprendere l'evoluzione del pianeta tramite la raccolta privata di minerali, fossili, conchiglie e campioni di erbario. Visita all'adiacente "IpPocentro" .

13 maggio  Giornata conclusiva del progetto GIONA - Presso la Borsa Merci o l'auditorium dell'ospedale, durante la consueta presentazione alle scuole dei progetti realizzati nel corso dell'anno scolastico, verrà mostrato l'elaborato vincitore per la realizzazione della "scultura vivente-Lif&arth time"

Presentazione Bando

Mercoledì 30 marzo 2022 presso la Sala Rosa del Comune di Arezzo - ore 10,30

NELL'AMBITO DELLE GIORNATE DI PREVENZIONE (GIONA) E DI ECOLOGIA INTEGRALE SARA' PRESENTATO IL BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA SCULTURA ECOETICA

Concorso di idee per la progettazione e la realizzazione della scultura "lif&arth time" ispirata "all'orologio/spirale della terra e della vita". A fianco il primo disegno* copiato da molti altri per la sua chiarezza rappresentativa.

*Designed by Joseph Graham, William Newman, and John Stacy

Solo 250 anni fa con la Rivoluzione Industriale inizia un prelievo delle risorse rinnovabili e un'azione fortemente perturbativa e rapidissima in tutti i meccanismi di rinnovazione dei cicli biogeochimici che assicurano la resilienza del pianeta. Infatti se supponiamo che la Terra sia nata alle ore 00:00, i primi organismi unicellulari con nucleo si sono formati alle 5:30, alle 22:30 avviene una prima estinzione di massa (95%), alle 23:26 l'ultima estinzione di massa provoca repentini cambiamenti climatici portando all'estinzione dei dinosauri e il dominio del pianeta passa ai mammiferi e i primi ominidi appaiono alle 23:58'15"! Dopo pochi secondi inizia l'Antropocene.

L'Antropocene è un termine che propone di definire l'epoca geologica iniziata nel momento in cui si vedono per la prima volta in modo evidente i segni dell'impatto antropico. Non tutta la comunità scientifica è d'accordo, poiché secondo la suddivisione classica stiamo vivendo nell'Olocene, iniziato alla fine dell'ultima glaciazione. Ci sono varie proposte sulla data dell'inizio dell'Antropocene, alcuni sostengono che sia iniziato con l'esplosione nucleare (1945), altri con l'invenzione della macchina a vapore, o addirittura molto prima con l'agricoltura e pastorizia su larga scala.

È comunque sconvolgente pensare che l'impatto dell'uomo e dei suoi stili di vita siano tali da aver provocato la necessità di creare un temine apposito, infatti "Antropocene" deriva dalle parole in greco anthropos e kainos, che significano rispettivamente "essere umano" e "recente".

La spirale dei tempi geologici rappresenta un modo per suddividere il tempo trascorso dalla formazione della Terra, in continua evoluzione. Differenti livelli della scala temporale sono spesso delimitati da grandi eventi geologici o paleontologici, come le estinzioni di massa; per esempio, il limite tra il periodo Cretacico e il periodo Paleogene è definito dall'evento dell'estinzione dei dinosauri e di molte specie marine.

La scultura che si propone nel bando dovrà ispirarsi alla scala dei tempi geologici in quanto rappresentazione della storia della Terra e dovrà mettere particolarmente in luce il grande impatto dell'antropocene nonostante sia un minimo frammento nella spirale della vita.

La Location

Il Comune di Arezzo ha fornito la disponibilità a farci utilizzare la "vasca da anni non in uso" presente nel parco Elsa Rosi Nofri adiacente al Parco Sandro Pertini (Giotto).

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Un ventilatore meccanico Hamilton C6 di ultima generazione

Il segreto sta nella collaborazione…nella Sinergia, proprio come quella scritta nelle magliette create da un gruppo di dinamiche associazioni di volontariato di Arezzo che, anche lontane dal loro settore di azione, hanno deciso di unire le forze per intervenire come un'unica forza e dare maggiore efficacia alle loro donazioni.
Ecco quindi che, con un solo grande obiettivo si sono ritrovate il Calcit di Arezzo (storica organizzazione da sempre vicina ai temi dell’oncologia e della prevenzione) Avad Arezzo (associazione che segue da vicino malati oncologici e con disabilità gravi dividendosi tra ospedale e territorio) e Tribù dei Nasi Rossi (associazione di  Clown Dottori volontari  presente nelle corsie della Pediatria e Oncologia).

L’obiettivo era, ed è, quello di rafforzare il reparto di Terapia Intensiva con attrezzature all’avanguardia in grado di fare la differenza, nel caso specifico un ventilatore meccanico Hamilton C6 di ultima generazione del valore di 21mila euro.

“E’ una donazione straordinaria, dichiara Raffaella Pavani direttore di Terapia Intensiva. Il ventilatore Hamilton C6 è il top di gamma di queste attrezzature.  E’ uno strumento che si adatta perfettamente al paziente e ne accompagna la ripresa, modulando il suo funzionamento in base alla salute del malato. Questo è, senza ombra di dubbio, uno strumento che salva la vita e che oggi più di ieri ne abbiamo necessità.  Tra l’altro questo ventilatore lo utilizziamo per tutti i pazienti, covid o no covid, per cui è ancora più prezioso.”

“Ci siamo confrontati con il direttore del reparto ed il suo staff, dichiara Giancarlo Sassoli del Calcit di Arezzo, e assieme agli amici di Avad e Tribù dei Nasi Rossi, abbiamo recepito le loro necessità. Decidere di intervenire tutti assieme è stato naturale  ed immediato. 
Abbiamo definito un programma molto ambizioso di cui la donazione di oggi è solo il primo passo. Con questo gesto, inoltre, abbiamo anche voluto rilanciare l’attenzione verso l’Ospedale ed i reparti Covid, perché ci sembra fondamentale non perdere di vista ciò che è stato e che potrebbe tornare.”

Alla cerimonia di donazione presenti i rappresentanti delle tre associazioni assieme al Direttore del Reparto di Terapia Intensiva  dott.ssa Raffaella Pavani ed il coordinatore infermieristico del reparto Roberto Bindi.